La storia dietro il pizzo
Sono la persona dietro The LaceMaker Diary: Mi chiamo Emanuele Bonaglia, sono nato il 14/11/1992 a Sanremo e sono originario della piccola e sconosciuta cittadina di Arma di Taggia, anche se ho vissuto a Genova per studiare all’Università di lingue e letterature straniere; e dopo la mia laurea mi sono trasferito a Milano. Le mie attività creative devo dire che sono nate molti anni fa, quando ero molto piccolo, infatti non potevo non imparare la tradizione della zia: il Merletto a Fuselli, in particolare la tecnica di Cantù.
Molti mi chiedono: “Ma com’è nata questa passione?” , la mia risposta è sempre molto semplice, ovvero grazie ai lavori di mia Zia, che mi hanno ispirato già all’età di 11-12 anni a imparare quest’arte del filo. Anche se mia zia non mi poté insegnare niente, non mi sono di certo perso d’animo e grazie a internet imparai i primi “rudimenti”, però è solo quando mi iscrissi al forum fioretombolo che migliorai in maniera davvero esponenziale la tecnica del merletto; difatti conobbi moltissime merlettaie che furono PREZIOSISSIME durante la mia formazione. Colei che è stata la mia vera maestra anche se molte volte a distanza è la mia cara amica Vanna.
La mia storia
THE LACEMAKER DIARY nasce da dalla volontà di condividere la mia passione per il Pizzo di Cantù. Grazie anche all'apertura del mio canale Youtube, pian piano mi sono reso conto di quanto fosse importante condividere le mie conoscenze sull'arte del merletto a fuselli.
Ed è proprio aprendo questo piccolo spazio personale che mi ha dato soddisfazioni incredibili. La qualità e la meticolosità nell'esecuzione è ciò che contraddistingue i miei merletti, i miei disegni e le mie spiegazioni.
La tradizione per me è fondamentale.

Il progetto
Per ottenere un ottimo merletto a tombolo è necessario un buon progetto a monte. In pochi sono a conoscenza di come viene elaborato un disegno per pizzo, non si tratta di un qualcosa fatto senza una logica, tutti gli elementi devono essere in armonia tra loro per formare un vero e proprio progetto. Vengono studiati i punti da utilizzare, quelli da non utilizzare e come poter poi lavorare il disegno a tombolo.
Una volta che il progetto è completato, viene "spuntato" ovvero viene riportato su cartone tramite il processo della foratura del disegno. I fori che vengono fatti servono come guida alla merlettaia per un'ottima riuscita del lavoro. Naturalmente la foratura del cartone non è sempre perfetta, proprio per questo motivo la si deve considerare come guida e non come un qualcosa di imperativo.
A seconda di come è disegnato il progetto da eseguire a tombolo, la merlettaia decide con che punti eseguire il merletto. La fantasia è sicuramente l'elemento più importante nella riuscita di un buon pizzo.